ALBADORO GALA

Se Albadoro fosse una ricetta di cucina, sarebbe sicuramente un piatto prelibato. Uno di quei sapori intensi e persistentiche risvegliano tutti i sensi, ci restano sulla bocca e nella mente risvegliando desideri e fantasie nascoste. 55 kg di curve, un pizzico di follia, malizia (q.b.), sorrisi in abbondanza... il tutto servito con attenzione e alla giusta (e bollente) temperatura. 

La burrosità delle sue minute e disegnate forme, strizza l'occhio alla frizzante goliardia burlesque tipica di quegli emblemi italo-femminei di lontana memoria, dove arte, musica, design e buona tavola si fondono insieme, racchiusi in poco più di un metro e mezzo di grande Donna. 

La sua sensualità e carica erotica non lasciano spazio ad altre fantasie. Esplosivi e magnetici sono i suoi gesti, con cui conquista il pubblico ammaliato dalla sua mediterranea generosità.